è il termine con il quale viene indicata la seconda tappa di questo percorso sperimentale. Qui i contenuti dei ‘quaderni’ vengono sottoposti ai commenti critici degli studenti del Laboratorio. Dunque, altri punti di vista, altre angolature, altre ‘posture’ con cui osservare, ascoltare e, quando possibile, confrontarsi di presenza con gli autori stessi dei ‘quaderni’.
Un’action painting, con evidente richiamo a Pollock, la cui ‘sgocciolatura’ (dripping per l’appunto), sulla tela/quaderno, ‘macchia’ di sé il ‘sapere’ costitutivo dell’altro.
Insomma, un’intenzione non stagnante, ma volta al mettere in dubbio, volta allo ‘smontaggio’ dello strumentario conoscitivo sorretto dalle nostre impalcature e abitudini mentali.
Dripping, comunque, al di là dei ‘quaderni’, è anche uno spazio aperto ad altre attività quali interviste, incontri con artisti, composizioni, video art, recensioni di libri e spettacoli e ancora altri ‘possibili’…, ma ciò che più conta, sempre con uno sguardo, con un ascolto ‘filosofico’…
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28 Novembre 2018 – Conservatorio di Cagliari
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Dripping:
